Passa ai contenuti principali

Piedi sporchi e profumati!

Il Giovedì santo, durante la messa della “Cena del Signore”, il Sacerdote è chiamato a ripetere quel sublime gesto di amore che si fa servizio “fino alla fine”, con la lavanda dei piedi.
Quest’anno ho celebrato tale rito nel carcere centrale di Maputo e i discepoli erano, chiaramente, dodici detenuti.
Seduti davanti a me, alcuni sono vestiti abbastanza bene, altri coperti di stracci. 
Uno ha i pantaloni completamente strappati; i vari buchi lasciano trasparire, quasi interamente, le gambe e anche la maglietta che indossa è bucherellata e lisa.

I piedi… non sono stati lavati in precedenza per evitare, come a volte fa chi è scelto per ricevere questo gesto, che si presentino poco “adatti” all’occasione.
Guardando i “miei” dodici apostoli sono contento del fatto che siano “genuini”: hanno lasciato il loro lavoro e le loro occupazioni quotidiane e sono venuti per… farsi lavare i piedi durante la Cena del Signore, quasi alla sprovvista, come fece Gesù quella sera con i “suoi”.

Piedi impolverati e carichi di vita: non vedo l’ora di arrivare al momento della lavanda e mi preparo a “sentire” profumi non proprio gradevoli, vista la condizione in cui versano i “dodici”…
Non so dire cosa sia successo, ma lavando quei piedi, asciugandoli e poi baciandoli mi è sembrato addirittura di sentirli profumati. Illusione… olfattiva!!!???

Non so cosa sia stato, ma incrociando poi lo sguardo umile dei “discepoli”, nei loro occhi vedo una nuova luce. Che non sia quella dell’Amore di Dio che conquista il cuore di pietra per trasformarlo in cuore di carne? Chiaramente cominciando dal mio!


Commenti

Post popolari in questo blog

7 aprile, Festa della donna del Mozambico

Josina Machel (da nubile, Josina Muthemba ), in gioventù, ha integrato il movimento "Fronte di liberazione mozambicano" (FRELIMO) che ha lottato per l'indipendenza del suo paese. Nel 1969, sposò Samora Machel. Morì il 7 Aprile 1971, a causa di una malattia. Con l'indipendenza del Mozambico, questa data è stata istituita come Festa della Donna del Mozambico .
Josina è considerata un modello di ispirazione per il movimento delle donne. Nella lotta per la liberazione del Mozambico, ha svolto un ruolo molto importante. E' stata una delle fondatrici del distaccamento delle donne, Direttrice degli Affari sociali e responsabile della Sezione femminile presso il Dipartimento degli affari esteri della FRELIMO.  A Cabo Delgado, nel nord del Mozambico, era a capo delle donne che si prendevano cura dei bambini rimasti orfani o i cui genitori erano assenti, perchè occupati nella lotta per la liberazione nazionale condotta dalla FRELIMO. 
Affrontando la questione delle donne e del…

Grazie, merci, thank you, khanimanbo, obrigado, gracias, danke, asante...

Tante parole per esprimere lo stesso sentimento di gratitudine
che nobilita il cuore umano e che ci fa veramente figli di Dio: grazie!
Vedendo i molti segni di risposta che tanti di voi,
amici carissimi e fratelli di Comunità,
mi indirizzate,
attraverso la lettura dei post che pubblico sul mio blog, questa sera ho desiderato raggiungervi con il sentimento di gratitudine che sempre abita il mio cuore quando, attraverso questo strumento di comunicazione, possiamo rimanere in contatto a distanza intercontinentale.
Un vostro semplice + o un commento di poche parole su una notizia o una esperienza che ho pubblicato... è per me il segno che vale la pena condividere quanto Dio ci permette di sperimentare nella missione che Egli ci affida.
Quindi, ancora una volta, grazie a tutti e a ciascuno in particolare.
Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera. 
P. Antonio  

"Pane della Vita e pane di vita"

Sembrerebbe, a primo acchito, una ridondanza linguistica, ma non lo è affatto!
Pane della vita, per noi che crediamo in Gesù Cristo, Figlio di Dio Vivente, Verbo di Dio incarnato, è l’Eucaristia, il Pane per eccellenza che dà la Vita in abbondanza, quella vera, quella che ti riempie, quella che ti sazia, quella – cioè – che tutti cercano ma non sempre trovano!
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”. (Gv 6,51).