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Temos sede de falar com o padre!

Dopo aver ottenuto il sospirato ultimo permesso di accesso al carcere giovanile di Boane, provincia di Maputo, oggi ho vissuto il primo incontro ufficiale con un gruppo di circa 40 giovani detenuti, condannati a pene che vanno dai 2 ai 16 anni, per giovani che hanno dai 15 ai 23 anni. 
Il mio cuore trepidava lungo la strada e tante domande mi venivano in mente: 
"Da dove cominciare?"
"Cosa dire?"
"Come presentare il mio servizio?". 


Percorrendo la polverosa strada che conduce al penitenziario, praticamente deserta, mi è venuta in mente la parola di Gesù: "Il Figlio dell'uomo è venuto a cercare non i giusti ma i peccatori" e... la parabola del Buon Pastore che cerca affannosamente la sua pecorella e, trovatala, tutto felice, se la mette in spalla. 

Ecco da dove comincio, mi sono detto; cercherò di amarli con la parola, con lo sguardo, con l'ascolto, con il sorriso... perchè sono pecorelle che Gesù sta cercando e io Gli voglio dare una mano, meglio la vita!
Che meraviglia; dopo aver parlato 15 minuti della mia storia personale e di come sono giunto in Mozambico, è arrivata una pioggia di domande: 
- "E' vero che Dio non benedice i ladri?"
- "Cosa è il dialogo con un sacerdote?"
- "Possiamo essere battezzati?"
- "Possiamo fare la catechesi?"
- ...
Ad un certo punto, un giovane interviene e dice: "Temos sede de falar com o padre"; che in un portoghese popolare si traduce: "Abbiamo sete di parlare con il padre"; il giovane si riferiva alla gioia di avere, d'ora in poi, un sacerdote (in portoghese "padre") a disposizione, ma per me quelle parole avevano un significato molto più alto: i detenuti hanno sete della paternità di Dio (in portoghese "Pai"), vituperata e ammaccata da esperienze umane di paternità spesso basate solo sulla violenza, indifferenza e abbandono; vari, infatti, sono "figli della strada". 
Ho capito la mia missione in questo carcere per giovani: essere, per quanto mi è possibile, nella mia povertà, volto dell'Amore del Padre. 

Abbiamo concluso il nostro dialogo dandoci appuntamento alla prossima settimana per un incontro di domande e risposte su tutto ciò che vogliono sapere circa la vita e la fede. 
Non so se saprò rispondere, lo Spirito di Pentecoste ci penserà!
La preghiera finale, presi per mano, è stata la recita del Padre nostro... di cui hanno sete!!!

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