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7 anni...

Quest'oggi ho cominciato a celebrare la messa nel Carcere di Boane, a 30 km da Maputo. 
Si tratta di un carcere correzionale giovanile che accoglie attualmente 110 giovani tra i 17 e i 25 anni. 
In questa prigione stiamo svolgendo, già da un mese,  la "scuola di vita", un'iniziativa volta a trattare argomenti della vita quotidiana di un giovane con il desiderio di riflettere, valutare, approfondire situazioni e comportamenti che possono aiutare i giovani detenuti a "sognare" un futuro diverso e a tentare di vivere comportamenti nuovi già nel tempo della detenzione. 

Durante l'ultimo incontro un giovane battezzato nella chiesa cattolica ha voluto confessarsi e poi mi ha chiesto: "quando celebriamo la messa, padre?". 
Gli ho promesso che avremmo cominciato la settimana successiva e così è stato. 
Erano circa 25 i giovani che hanno partecipato alla Santa messa. L'attenzione è stata profonda, i canti semplici; la "chiesa" era il refettorio dove i detenuti mangiano, proprio come nel cenacolo!
Ho dovuto aiutare i giovani nelle varie risposte che il rito della liturgia prevede. 


Quando ho chiesto ai detenuti di esprimere una preghiera di ringraziamento prima di ricevere la benedizione finale, si è alzato il giovane che avevo confessato e con le lacrime agli occhi e gli occhi pieni di luce, ha esclamato: "Ringrazio Dio di avermi portato in carcere e di avermi dato la possibilità di confessarmi e di ricevere oggi la comunione; erano 7 anni che non ricevevo Gesù. Sono felice". 
Anche la mia gioia si è trasformata in commozione in quel momento...
Grazie Signore perchè le tue strade non sono le nostre strade; le tue vie sono solo amore e bontà... per tutti!





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