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Profumo dell'amore

Il problema dell'igiene nelle carceri è molto serio, visto che i detenuti ricevono un pezzo di sapone di circa 10 cm ogni quindici giorni e con esso devono far tutto: lavare i vestiti, lavarsi e pulire il piatto di plastica in cui mangiano. 
Qualche giorno fa, ho offerto, nel carcere di Manhiça, delle saponette giunte
dall'Italia tramite container. 

I carcerati le hanno ricevute con molta gratitudine e gioia. 


Appena posta nelle mani, la saponetta veniva portata al naso per sentire il profumo e i volti si aprivano al sorriso per quel piccolo segno di fraternità che, nel dono scambiato, attraversa i continenti e unisce popoli lontani. 

Ho spiegato ai carcerati che quel pezzo di sapone non contiene solo "sapone" ma è carico di amore:
l'amore di chi se ne è privato o lo ha comprato per offrirlo;
l'amore di chi lo ha preparato e confezionato per inviare il container;
l'amore di chi ha scaricato il container e di chi ha portato in carcere quel sapone;
l'amore di chi lo ha distribuito e offerto a ciascuno dei carcerati...
Insomma, una saponetta non contiene solo il profumo dell'essenza usata per fabbricarlo... ma racchiude il "profumo dell'amore",
il profumo di Dio che è Amore.
Grazie a quanti hanno donato questi doni e a tutti coloro che permettono a noi missionari di condividere tanto amore.


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