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Sapori italiani! Saveurs italiennes! Sabores italianos!





Sapori italiani nel "Lar del Mumemo" (una casa per ragazzi necessitati, nella periferia di Maputo). Il desiderio di offrire un momento di allegria con una pastasciutta al sugo con tonno, per 140 "bocche": grazie a tanti amici che, con il loro dono ai missionari, rendono possibile il nostro dono ai fratelli.






 Saveurs italiennes dans le "Lar de Mumemo" (une maison pour des enfants et garçons nécessités, à la périphérie de Maputo). Le désir d'offrir un moment de joie avec des pât...es et une sauce au thon, pour 140 "bouches": merci aux nombreux amis qui, avec leur aide aux missionnaires, rendent possible notre don aux autres.




 Sabores italianos no "Lar de Mumemo" (um lar para meninos necessitados, na periferia de Maputo). O desejo de oferecer um momento de alegria com um molho de macarrão com atum, para 140 "bocas": graças aos numerosos amigos que, com seu dom para os missionários, tornam possível o nosso presente para os outros.






































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Grazie, merci, thank you, khanimanbo, obrigado, gracias, danke, asante...

Tante parole per esprimere lo stesso sentimento di gratitudine che nobilita il cuore umano e che ci fa veramente figli di Dio: grazie! Vedendo i molti segni di risposta che tanti di voi, amici carissimi e fratelli di Comunità, mi indirizzate, attraverso la lettura dei post che pubblico sul mio blog, questa sera ho desiderato raggiungervi con il sentimento di gratitudine che sempre abita il mio cuore quando, attraverso questo strumento di comunicazione, possiamo rimanere in contatto a distanza intercontinentale. Un vostro semplice + o un commento di poche parole su una notizia o una esperienza che ho pubblicato... è per me il segno che vale la pena condividere quanto Dio ci permette di sperimentare nella missione che Egli ci affida. Quindi, ancora una volta, grazie a tutti e a ciascuno in particolare. Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera.  P. Antonio  

"Pane della Vita e pane di vita"

Sembrerebbe, a primo acchito, una ridondanza linguistica, ma non lo è affatto! Pane della vita, per noi che crediamo in Gesù Cristo, Figlio di Dio Vivente, Verbo di Dio incarnato, è l’Eucaristia, il Pane per eccellenza che dà la Vita in abbondanza, quella vera, quella che ti riempie, quella che ti sazia, quella – cioè – che tutti cercano ma non sempre trovano! “ Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo ”. (Gv 6,51). Nella Casa della misericordia, a Maputo (Mozambico), un centro di accoglienza per ex detenuti in cerca di vera libertà, di vita nuova, abbiamo aperto due mesi fa, grazie all’aiuto della Fondazione delle Arti e dello Spirito , un’Associazione Onlus di Milano, un progetto di produzione di ostie come programma di riscatto e riabilitazione spirituale. Le mani di ex carcerati che si sono “sporcate” con delitti vari, producono il pane eucaristico che i

Date loro "voi stessi" da mangiare

Il brano di San Matteo (14,13-21) - propostoci per la diciottesima domenica del tempo ordinario - è davvero "straordinario"... come ogni pagina del Vangelo! Si tratta della com-passione di Gesù per gli uomini del suo tempo, segno dell'amore folle di Dio per gli uomini di ogni tempo e quindi per noi tutti. Gesù è afflitto per la morte di Giovanni Battista, cugino e profeta antecessore del Messia. Il dolore che sempre tenta di stringere il cuore dell'uomo nella morsa dell'autocommiserazione e del ripiegamento, non riesce a vincere il cuore misericordioso di Gesù che rimane com-passivo. Gesù vede la folla che lo ha seguito a piedi e si commuove, ne sente la passione dolorosa, ne vive interiormente il dramma della fame di Dio e di pane. Si intenerisce e comincia a guarire gli ammalati e quando giunge il momento del congedo, dinanzi alla "avveduta" preoccupazione degli apostoli di rimandare a casa la folla (dicasi folla di 5000 uomini senza cont