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Casa della misericordia: pietra a pietra...



La Casa della misericordia è un progetto della pastorale carceraria arcidiocesana di Maputo che sta nascendo in questo tempo...









Stiamo comprando le cose fondamentali per iniziare a vivere nella fattoria che un benefattore ha comprato e messo a disposizione per questo progetto.







Si tratta di un luogo di accoglienza e di permanenza di ex carcerati che, uscendo dal carcere e non avendo un luogo ove poter dimorare, passano li alcuni mesi (massimo un anno) per prepararsi al reinserimento socio-familiare.
Il programma formativo della Casa della misericordia prevede preghiera, vita comunitaria, lavoro artigianale e di agricoltura e formazione umana integrale. Sono previsti anche corsi di formazione professionale.





Questo a lato è un angolo del capannone che sarà chiuso con due pareti, a partire dal pilastro, per ottenere la prima stanza... della Casa della misericordia.







Oggi i primi tre giovani hanno fatto ingresso nella casa: Fernando, Kembo e Alexandre.







Per ora abbiamo un capannone da trasformare in abitazione... ma già i preparativi fervono.
Abbiamo comprato, con un aiuto economico giunto da una amica del Portogallo, i primi mattoni e il cemento per iniziare i lavori.

Il resto si farà pietra a pietra... con l'aiuto di Dio... e della Sua Provvidenza.

Chiediamo la vostra preghiera per questo progetto di speranza per tanti giovani che nel carcere si sono lasciati aiutare da Dio e dai fratelli in vista di una vita nuova.



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Grazie, merci, thank you, khanimanbo, obrigado, gracias, danke, asante...

Tante parole per esprimere lo stesso sentimento di gratitudine
che nobilita il cuore umano e che ci fa veramente figli di Dio: grazie!
Vedendo i molti segni di risposta che tanti di voi,
amici carissimi e fratelli di Comunità,
mi indirizzate,
attraverso la lettura dei post che pubblico sul mio blog, questa sera ho desiderato raggiungervi con il sentimento di gratitudine che sempre abita il mio cuore quando, attraverso questo strumento di comunicazione, possiamo rimanere in contatto a distanza intercontinentale.
Un vostro semplice + o un commento di poche parole su una notizia o una esperienza che ho pubblicato... è per me il segno che vale la pena condividere quanto Dio ci permette di sperimentare nella missione che Egli ci affida.
Quindi, ancora una volta, grazie a tutti e a ciascuno in particolare.
Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera. 
P. Antonio  

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"Pane della Vita e pane di vita"

Sembrerebbe, a primo acchito, una ridondanza linguistica, ma non lo è affatto!
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Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”. (Gv 6,51).