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Ales-Jesus

Alex-Jesus: che strana associazione! 
...Ma a farla non sono io, 
P. Antonio; è lo stesso Alex che, in un disegno fatto in casa nostra, così si è rappresentato. 
Chi è Jesus? Chi è Alex?
La palma che si piega su quei fiorellini sarà forse l'immagine di Gesù che piega il suo amore sul giovane Alex per abbracciarlo? 
Ma andiamo per ordine... 
Chi è Alex?

Sono le 20.00 di sera di venerdì 25 novembre. Viene lasciato, da due sconosciuti, un ragazzino di 13 anni davanti al portone della nostra missione. Un vecchio zaino con poche cose dentro. Un volto sorridente di adolescente, ma un dramma di un uomo cresciuto in fretta, dietro quel volto. 
Un missionario mi chiama e mi chiede di aiutarlo a risolvere il caso. 
Diamo da mangiare ad Alex e mentre mangia, cerchiamo di capire qualcosa in più. 
Alex è nato in Sudafrica e a 6 anni è venuto a vivere in Mozambico e lasciato in un centro per ragazzi senza famiglie. Non sa altro che i nomi dei genitori e la sua età. 
Cacciato dal centro per un litigio avuto con altri ragazzi, Alex è stato accolto in una casa da una sconosciuta che ha avuto compassione di lui, ma due giorni fa, questa signora lo ha portato dalla polizia per lasciarlo perchè doveva fare un viaggio e Alex non poteva seguirla. 
Il ragazzo ha dormito sulle panchine davanti al commisariato di polizia e, mandato via dai polizziotti, ha vagato fino ad approdare davanti a casa nostra. 
Ha dormito nella missione e, con la luce del nuovo giorno, gli abbiamo trovato un posto in un centro per ragazzi abbandonati. 
Lo accompagneremo in questa nuova tappa della sua giovane e "trascorsa" vita...
Questi che vediamo di seguito sono altri disegni che, in quelle poche ore che ha passato nella nostra casa, ha realizzato...
Prima di lasciare la nostra casa, ha teso la sua giovane mano con 50 meticais (mezzo euro) e li voleva lasciare ai missionari per l'accoglienza ricevuta. 
"Quanto hai Alex?" - Gli abbiamo chiesto?
"Cinquanta meticais!" 
Quindi voleva darci tutto quello che aveva per dirci il suo grazie. 
Chiaramente non abbiamo accettato, ma il suo gesto ci parla del cuore grande che ancora abita la vita di questo adolescente. 

Auguri ad Alex-Jesus per la nuova vita che lo attende. 



Un sole che un pò ride e un pò piange...


Un simpatico animale...



Una macchina: il sogno di ogni ragazzino!





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