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Ultime notizie dalla Casa della misericordia

La Casa della misericordia, nella diocesi di MAPUTO (Mozambico), é un centro di Accoglienza e Reinserimento socio-familiare per ex detenuti. Ha aperto le sue porte il 13 luglio 2016...
Gli ospiti sono attualmente 8... e tanti sono i lavori!
Ma più forte di ogni fatica per la ristrutturazione della fattoria... sono i segni della Providenza di Dio.
Oggi, per esempio, nel pieno calore dell'estate africana, mentre si potavano le piante a "tutta birra", sono arrivate, da un'impresa che commercia bibite, 100 confezioni di bottigliette di aranciata.

Ma cosa si sta facendo?


Fabiao, dopo aver terminato il suo corso di fabbro ferraio, é il tutto fare: cucina, custodia dei cani, manutenzione e ordine della casa, in attesa di aprire l'officina di fabbro ferraio della Casa dove potrá esprimere i suoi talenti.





Meque, oltre a frequentare il corso triennale di specialistica di fabbro ferraio, sta avviando nella Casa un programma di taglio e cucito, durante il pomeriggio e la sera.






Fulgêncio e Fernando sono gli esperti potatori, seguono i lavori di costruzione della casa.











... e si divertono a trasportare radici immense per tagliarle e farne legna.











Sulemani si specializza in agricoltura insieme a Salvatore che ...














 ...é pure un buon boscaiolo!

La provvidenza ha giá pensato al materiale per i controsoffitto, alle tegole, e a una parte dei bagni, attraverso una donazione di materiale difettoso ma utilizzabile.
Ma... i piú felici sono gli ultimi due arrivati: Kefe e Merci, due cani da guardia che sono stati offerti alla Casa della misericordia.
Kefe (a sinistra) é giá a sua agio mentre Merci é piena di paura.


e io che vi scrivo, "speriamo che me la cavo"!!!





Commenti

  1. Grande Antonio! Te la caverai. Grazie per le notizie e per il tuo metterti veramente al servizio degli ultimi e di tutti. Lo stai facendo li, come l'hai fatto qui. Sono contento di averti conosciuto e di aver fatto un pezzo di strada con te. L'amicizia che è nata tra noi è indelebile. Sono sicuro che dopo tutto quello che stai facendo per quei ragazzi, non sarà difficile per loro immaginare l'amore di Dio, il tuo esempio è più chiaro di mille parole. Ciao Antonio alle prossime notizie

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Grazie, merci, thank you, khanimanbo, obrigado, gracias, danke, asante...

Tante parole per esprimere lo stesso sentimento di gratitudine
che nobilita il cuore umano e che ci fa veramente figli di Dio: grazie!
Vedendo i molti segni di risposta che tanti di voi,
amici carissimi e fratelli di Comunità,
mi indirizzate,
attraverso la lettura dei post che pubblico sul mio blog, questa sera ho desiderato raggiungervi con il sentimento di gratitudine che sempre abita il mio cuore quando, attraverso questo strumento di comunicazione, possiamo rimanere in contatto a distanza intercontinentale.
Un vostro semplice + o un commento di poche parole su una notizia o una esperienza che ho pubblicato... è per me il segno che vale la pena condividere quanto Dio ci permette di sperimentare nella missione che Egli ci affida.
Quindi, ancora una volta, grazie a tutti e a ciascuno in particolare.
Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera. 
P. Antonio  

"Pane della Vita e pane di vita"

Sembrerebbe, a primo acchito, una ridondanza linguistica, ma non lo è affatto!
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