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Visualizzazione dei post da Maggio, 2017

Un nome, un volto, una storia!

Pochi giorni fa, mentre ero in macchina, in direzione di un carcere nel quale presto servizio, una missionaria della mia comunità mi chiama e mi dice che è arrivato in casa un giovane di 17 anni, uscito dal carcere, che chiede ospitalità nella Casa della misericordia, casa di accoglienza per il reinserimento socio-familiare di ex detentui. 

La missionaria lo ha accolto e gli ha offerto la colazione nell'attesa che tornassi dal carcere. 
Appena tornato in casa, mi siedo con Isidro e vedo i segni della sofferenza sul suo  volto. Orfano dei genitori, ha alcuni familiari in una città a 6 ore da Maputo, capitale del Mozambico, in cui ci troviamo. 
Ha perso i contatti con i parenti durante la detenzione. Si vede e si sente chiaramente che non si lava da quando è uscito dal carcere. Il volto è triste e marcato da macchie di funghi che rimandano alla mancanza di igiene tipica della vita carcerale. Dice poche parole. 
Dopo aver cercato di capire qualcosa in più della sua situazione, lo faccio …

Passò facendo il bene!

Con queste parole della prima lettura del giorno di Pasqua, domenica 7 maggio abbiamo celebrato la festa di Pasqua nel Carcere giovanile di Boane, con 80 giovani carcerati e un gruppo di mamme della Legione di Maria che hanno voluto offrire il pranzo di Pasqua ai detenuti. 
Programma del giorno: 

Santa Messa, spettacolo culturale offerto dai giovani pranzo di festa preparato dalle mamme. 
In seguito, alcune fotografie del felice evento che ci ha molto arricchiti. 
Tre giovani hanno dato la loro testimonianza di riabilitazione umana e spirituale durante il tempo della loro partecipazione al programma "Laboratorio della libertà". 
L'idea centrale della giornata è stata la scelta di far entrare Cristo risorto nella propria vita e così entrare nella scia di quanti, con Cristo, passano nel mondo facendo il bene.